Le 5 notizie geek tech più popolari

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    Rainbow Six: Siege arriverà nativamente su Xbox Series X, avrà il cross-play con Xbox One

    Come sappiamo, infatti Xbox Series X sarà compatibile con tutti i giochi che oggi già girano su Xbox One, quindi era scontato che anche Rainbow Six: Siege sarebbe stato giocabile, ma Athanassof ha specificato che Ubisoft lo vuole portare sulla console al lancio, suggerendo quindi che si tratterà di una versione sviluppata appositamente per il nuovo hardware.
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    Sviluppare un’app iOS: le procedure e le fasi

    Questo però non vuol dire che tutti ci possiamo improvvisare sviluppatori di app mobile nel giro di poco tempo, visto che il processo di creazione di un’app comporta tempi ben precisi da rispettare e fasi dettagliate.
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    Le migliori app da avere sul proprio smartphone per sfruttare il tempo in maniera produttiva

    Gli spostamenti in metropolitana e in treno, le lunghe attese negli uffici e nelle sale d’aspetto, un amico in ritardo da attendere sotto casa: affrontare le “pause a sorpresa” può rivelarsi molto più divertente e immediato del previsto, soprattutto se non ci si annoia grazie ad una serie di applicazioni da scaricare sul proprio smartphone per salvarsi da tutte le pause inaspettate.
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    Piano per il digitale, ora l’Europa fa sul serio

    onlife di JAIME D'ALESSANDRO Il piano La Commissione ha quindi intenzione di stabilire un piano per punti chiave: innanzitutto le regole comuni per lo spazio digitale europeo, da discutere entro la seconda metà del 2020 per poi farle diventare realtà nel 2021 con il Data Act; sviluppare le infrastrutture europee per la conservazione e l'elaborazione dei dati con una strategia industriale che verrà presentata a marzo e nel frattempo, supportare iniziative come quella tedesca di Gaia-X per un cloud europeo; l'investimento di un miliardo di euro per la creazione dello spazio unico digitale e di altri 600 milioni per ridurre l'attuale frammentazione in un programma specifico chiamato Connecting Europe Facility Program.
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    Apple dovrà risarcire i dipendenti che ha perquisito dopo il lavoro

    La policy di Apple prevede che gli addetti ai negozi vengano sottoposti a ricerche nei loro effetti personali e anche alla verifica dei numeri di serie della "tecnologia personale".